Cane che si lecca continuamente le zampe: allergia, irritazione o Malassezia?

Se il cane si lecca continuamente le zampe, la causa può essere un’allergia, un’irritazione da contatto, un corpo estraneo oppure un’infezione secondaria da batteri o Malassezia. Il leccamento occasionale è normale, ma quando diventa insistente, interessa più zampe o provoca arrossamento, cattivo odore e perdita di pelo, è importante far valutare il cane dal veterinario: il prurito alle zampe è un sintomo, non una diagnosi, e spesso più fattori sono presenti nello stesso momento.

Indice

Perché il cane si lecca sempre le zampe?

Le zampe sono continuamente esposte a erba, polvere, pollini, detergenti, asfalto caldo, sale e piccoli detriti. Una lieve irritazione può quindi indurre il cane a leccarsi per qualche minuto. Se però il comportamento continua durante la giornata, disturba il riposo o lascia il pelo umido e macchiato, può esserci una pododermatite nel cane, cioè un’infiammazione della cute delle zampe.

Il leccamento mantiene la zona bagnata, danneggia ulteriormente la barriera cutanea e alimenta un circolo vizioso: più la pelle si irrita, più il cane si lecca; più si lecca, più aumentano infiammazione e rischio di infezione.

Allergia nel cane: quando il prurito colpisce le zampe

Le allergie sono tra le cause più comuni del cane che lecca le zampe continuamente. Nella dermatite atopica canina, legata spesso ad allergeni ambientali come pollini, acari e muffe, le zone maggiormente interessate possono essere proprio zampe, muso, orecchie, ascelle e addome.

Il sospetto aumenta se il cane presenta anche:

  • zampe rosse, soprattutto tra le dita;
  • prurito alle orecchie o otiti ricorrenti;
  • leccamento di più zampe;
  • sintomi stagionali, per esempio in primavera o in estate;
  • arrossamento su pancia, inguine o muso.

Anche una reazione avversa al cibo può manifestarsi con prurito persistente e infezioni cutanee o auricolari ricorrenti. Non è però possibile distinguere un’allergia alimentare da una ambientale osservando soltanto le zampe: la diagnosi richiede un percorso veterinario e, quando indicato, una dieta a eliminazione controllata.

Irritazione, forasacchi e corpi estranei

Quando il cane lecca soprattutto una sola zampa e il problema è comparso all’improvviso, bisogna controllare la presenza di piccoli tagli, spine, sassolini, unghie spezzate o corpi estranei tra le dita. Nei mesi caldi, particolare attenzione va riservata ai forasacchi, che possono penetrare nella cute e causare dolore, gonfiore, secrezioni e zoppia.

Anche il contatto con detergenti, diserbanti, sale antigelo o superfici molto calde può provocare irritazione dei cuscinetti. In questi casi è utile sciacquare delicatamente la zampa con acqua pulita e asciugarla bene, senza applicare creme, disinfettanti o rimedi casalinghi non prescritti.

Malassezia alle zampe del cane: come riconoscerla

La Malassezia è un lievito normalmente presente sulla pelle del cane. Quando la barriera cutanea è alterata, per esempio a causa di allergia, umidità o infiammazione cronica, può moltiplicarsi e contribuire a una dermatite molto pruriginosa.

I segnali che possono far sospettare una proliferazione di Malassezia nelle zampe del cane sono:

  • odore intenso e caratteristico;
  • cute arrossata o più scura;
  • pelle ispessita, untuosa o con desquamazione;
  • pelo brunastro per il leccamento continuo;
  • prurito che tende a tornare dopo un miglioramento temporaneo.

Questi sintomi non bastano per confermare l’infezione. Il veterinario può eseguire un esame citologico, prelevando materiale dalla cute per verificare al microscopio la presenza e la quantità di lieviti e batteri. La terapia può prevedere prodotti topici o farmaci sistemici, ma deve essere scelta in base alla diagnosi e alla causa che ha favorito la proliferazione.

Cosa fare se il cane continua a leccarsi le zampe

Osserva con attenzione tutte le zampe, compresi gli spazi interdigitali e le unghie. Dopo la passeggiata puoi risciacquarle e asciugarle con cura, soprattutto se il cane è stato su prati, strade trattate o terreni fangosi. Se il leccamento ha già provocato una ferita, può essere necessario impedirgli temporaneamente di raggiungere la zona con un collare protettivo, in attesa della visita.

È consigliabile rivolgersi al veterinario se il disturbo dura più di uno o due giorni, si ripresenta spesso o coinvolge più zampe. La visita è più urgente in presenza di gonfiore marcato, pus, sangue, dolore, cattivo odore, noduli tra le dita, zoppia o sospetto forasacco. Lesioni dolorose e profonde tra le dita possono infatti essere associate anche a infezioni o a una foruncolosi interdigitale.

Individuare la causa è essenziale: trattare soltanto l’infezione senza controllare l’allergia o l’irritazione di fondo può portare a nuove ricadute. Una diagnosi precoce aiuta a interrompere il ciclo prurito-leccamento e a proteggere la salute della pelle del cane.

Domande frequenti

Il cane può leccarsi continuamente le zampe a causa di allergie ambientali o alimentari, irritazioni, corpi estranei, parassiti oppure infezioni da batteri o Malassezia. Se il leccamento è insistente o provoca arrossamento e perdita di pelo, è consigliabile consultare il veterinario.

La Malassezia alle zampe può causare prurito intenso, cattivo odore, arrossamento, pelle untuosa o ispessita e pelo brunastro tra le dita. Per confermare la presenza del lievito è necessario un esame citologico eseguito dal veterinario.

È possibile controllare delicatamente gli spazi tra le dita, risciacquare le zampe con acqua e asciugarle accuratamente. Non bisogna applicare creme o disinfettanti senza indicazione veterinaria. Se il problema persiste, è necessario programmare una visita.

Sì, le allergie o reazioni avverse agli alimenti possono provocare prurito alle zampe, otiti ricorrenti e problemi cutanei. La diagnosi non può essere fatta osservando soltanto i sintomi e può richiedere una dieta a eliminazione prescritta dal veterinario.

È opportuno rivolgersi al veterinario quando il leccamento dura più di uno o due giorni, interessa più zampe o è accompagnato da gonfiore, ferite, cattivo odore, secrezioni, noduli tra le dita, dolore o zoppia.

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