Pulci e zecche sono parassiti esterni molto comuni in cani e gatti e riconoscere i primi segnali di infestazione è fondamentale per intervenire in modo tempestivo. I sintomi iniziali possono essere lievi e spesso sottovalutati: prurito persistente, grattamento frequente, arrossamenti cutanei o piccoli cambiamenti nel comportamento. In alcuni casi, come nella puntura di zecca nel cane, i sintomi possono comparire anche diversi giorni dopo, rendendo ancora più importante l’osservazione quotidiana dell’animale.
Pulci e zecche: perché i segnali iniziali sono facili da ignorare
Pulci e zecche non causano sempre sintomi evidenti nelle prime fasi. Molti animali continuano a comportarsi normalmente, mentre il parassita è già presente. Questo vale soprattutto per i gatti, che tendono a mascherare il disagio, e per i cani con pelo lungo, dove il parassita può passare inosservato più a lungo.
Un controllo regolare del mantello e della cute è quindi il primo strumento di prevenzione.
Zecche nel cane: sintomi da osservare
Le zecche nei cani si attaccano alla pelle per nutrirsi di sangue e possono trasmettere malattie anche gravi. I sintomi delle zecche nel cane includono:
- presenza visibile della zecca sulla cute, spesso su testa, collo, orecchie o tra le dita
- arrossamento o gonfiore nel punto di attacco
- leccamento insistente di una zona specifica
- apatia o febbre nei giorni successivi alla puntura
Nel caso della puntura di zecca nel cane, i sintomi possono comparire anche dopo alcuni giorni o settimane, soprattutto se il parassita ha trasmesso agenti infettivi. Per questo motivo, ogni zecca rimossa dovrebbe essere seguita da un attento monitoraggio.
Pulci nel cane: sintomi più comuni
Le pulci nel cane causano un prurito spesso intenso e persistente. I sintomi più frequenti sono:
- grattamento continuo, soprattutto su dorso, addome e base della coda
- arrossamenti cutanei e perdita di pelo
- presenza di piccole crosticine o lesioni da grattamento
- puntini neri sul pelo (feci di pulce)
In alcuni soggetti, soprattutto quelli sensibili, può svilupparsi una dermatite allergica da pulce, con sintomi molto più evidenti anche in presenza di poche pulci.
Zecche e pulci nel gatto: segnali da non sottovalutare
Nel gatto, i segnali di infestazione sono spesso più discreti. I sintomi della zecca nel gatto includono:
- piccoli noduli palpabili sulla pelle
- leccamento insistente o improvvisi scatti di fastidio
- arrossamento localizzato
Un gatto con pulci può mostrare sintomi come:
- grooming eccessivo fino alla perdita di pelo
- irritabilità o cambiamenti nel comportamento
- crosticine soprattutto su collo e schiena
Anche quando non si vedono le pulci, i sintomipossono essere già presenti.
Quando rivolgersi al veterinario
Se il prurito persiste, compaiono lesioni cutanee, febbre o cambiamenti comportamentali, è importante consultare il veterinario. Un intervento precoce permette di:
- identificare correttamente il parassita
- escludere infezioni trasmesse da zecche
- impostare una prevenzione antiparassitaria adeguata
La prevenzione regolare resta l’arma più efficace contro pulci e zecche.
Domande frequenti
Osservando prurito frequente, grattamento, arrossamenti cutanei e controllando visivamente il mantello, soprattutto nelle zone più esposte.
Come capire se un gatto ha le pulci o le zecche?
Nel gatto i segnali sono spesso indiretti: leccamento eccessivo, perdita di pelo, crosticine o piccoli noduli sulla pelle.
Il cane tende a grattarsi spesso, mordersi alcune zone del corpo e può apparire più irrequieto del solito.
Prurito, grooming continuo, perdita di pelo e cambiamenti nel comportamento sono i segnali più comuni.
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