In inverno cani e gatti possono essere più esposti a problemi urinari, come la cistite, a causa del freddo, della minore assunzione di acqua e di alcune abitudini tipiche della stagione fredda. Il freddo in sé non è l’unica causa, ma può favorire situazioni che aumentano il rischio di infiammazioni delle vie urinarie, soprattutto se i sintomi vengono sottovalutati. Riconoscere i segnali precoci è fondamentale per intervenire tempestivamente ed evitare complicazioni.
Cos’è la cistite e perché è più frequente in inverno
La cistite nel cane e nel gatto è un’infiammazione della vescica che può avere origine batterica, infiammatoria o essere legata a calcoli urinari. Durante i mesi invernali alcuni fattori aumentano il rischio:
- i cani tendono a trattenere la pipì perché le passeggiate sono più brevi o meno frequenti
- molti gatti bevono meno, soprattutto se restano in casa con aria secca e riscaldamento acceso
- il freddo può ridurre la vascolarizzazione periferica, rendendo le mucose più sensibili
Queste condizioni possono favorire la proliferazione batterica o l’irritazione delle vie urinarie.
Cistite nel cane: sintomi da osservare
I sintomi più comuni includono:
- minzione frequente ma con poca urina
- dolore o fastidio durante la minzione
- tentativi continui di urinare durante la passeggiata
- presenza di sangue nelle urine
- leccamento insistente della zona genitale
In inverno può capitare che un cane con problemi urinari sembri solo “riluttante” a uscire, ma in realtà stia evitando di urinare per il dolore.
Cistite nel gatto: segnali spesso sottovalutati
Nel gatto i problemi urinari possono manifestarsi in modo più subdolo. I segnali più frequenti sono:
- il gatto fa pipì fuori dalla lettiera
- miagolii o vocalizzazioni durante la minzione
- postura prolungata nella lettiera senza produrre urina
- urina con tracce di sangue
- apatia o irritabilità
Nei mesi freddi la cistite gatto è spesso legata anche allo stress e alla ridotta idratazione, soprattutto nei gatti che vivono esclusivamente in casa.
Il freddo può causare davvero la cistite?
Il freddo non è una causa diretta, ma rappresenta un fattore predisponente. Bere meno, muoversi meno e trattenere l’urina più a lungo può favorire infezioni urinarie nel cane e nel gatto o peggiorare infiammazioni già presenti. Per questo motivo i disturbi urinari tendono a comparire o riacutizzarsi proprio in inverno.
Quando è il caso di preoccuparsi
È importante contattare il veterinario se:
- i sintomi persistono per più di 24 ore
- è presente sangue nelle urine
- il pet mostra dolore evidente
- il gatto non riesce a urinare (situazione urgente)
Una visita veterinaria consente di individuare la causa e impostare la terapia più adeguata, evitando il rischio di complicazioni.
Come prevenire i problemi urinari in inverno
Alcune buone abitudini possono aiutare a ridurre il rischio:
- incentivare l’idratazione, soprattutto nei gatti
- mantenere passeggiate regolari per il cane, anche se più brevi
- evitare superfici fredde e correnti d’aria
- monitorare eventuali cambiamenti nelle abitudini urinarie
La prevenzione passa anche dall’osservazione quotidiana.
Domande frequenti sui problemi urinari in inverno
Il freddo non è una causa diretta, ma può favorire la comparsa della cistite se il cane trattiene l’urina o beve meno.
Segnali comuni sono pipì fuori dalla lettiera, sforzo durante la minzione, sangue nelle urine e cambiamenti nel comportamento.
Se i sintomi durano più di un giorno, se compare sangue nelle urine o se il cane mostra dolore, è consigliata una visita veterinaria.
In alcuni casi lievi i sintomi possono attenuarsi, ma è sempre importante una valutazione veterinaria per evitare recidive o peggioramenti.
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