Gli occhi arrossati in inverno nei cani e nei gatti sono un disturbo piuttosto frequente e, nella maggior parte dei casi, legato a freddo, vento, aria secca e sbalzi di temperatura. Tuttavia, quando l’arrossamento persiste o si accompagna ad altri sintomi, può essere il segnale di un problema oculare o sistemico che richiede attenzione veterinaria. Capire le cause dell’occhio rosso nel cane e nel gatto aiuta a intervenire in modo tempestivo e a tutelare la salute visiva del pet.
Perché in inverno occhi e mucose sono più sensibili
Durante i mesi freddi, gli animali domestici sono esposti a condizioni ambientali che possono irritare la superficie oculare: aria fredda, vento, riscaldamenti domestici che seccano l’ambiente e maggiore permanenza in spazi chiusi. Questi fattori riducono la naturale lubrificazione dell’occhio, favorendo arrossamento, secchezza e lieve infiammazione, soprattutto nei soggetti più sensibili.
Occhio rosso nel cane: cause più comuni
Quando si parla di cane con occhio rosso, le cause possono essere diverse:
- Irritazione ambientale da vento, polvere o aria secca
- Congiuntivite, spesso accompagnata da prurito e lacrimazione
- Occhio rosso cane con secrezione, che può indicare un’infezione batterica o virale
- Traumi o corpi estranei, come piccoli detriti durante le passeggiate
- Occhi rossi cane alimentazione: carenze nutrizionali o intolleranze possono influire sulla salute delle mucose
- Occhi rossi cane leishmaniosi: in aree endemiche, l’infiammazione oculare può essere uno dei segnali della malattia
In inverno alcuni sintomi possono essere sottovalutati, ma un arrossamento persistente non va mai ignorato.
Occhi arrossati nel gatto: attenzione ai segnali
Il gatto con occhi rossi tende a manifestare il fastidio in modo più discreto rispetto al cane. Può strizzare gli occhi, tenerli semi-chiusi o evitare la luce. Le cause più frequenti includono:
- Congiuntivite virale o batterica, spesso associata a starnuti o secrezioni nasali
- Secchezza oculare favorita dal riscaldamento domestico
- Infezioni respiratorie, che nei gatti coinvolgono spesso anche gli occhi
Si parla spesso di occhio rosso gatto rimedi naturali, ma è importante ricordare che qualsiasi trattamento, anche apparentemente delicato, deve essere valutato dal veterinario per evitare peggioramenti o danni alla cornea.
Quando preoccuparsi e rivolgersi al veterinario
Un lieve arrossamento transitorio può risolversi spontaneamente, ma è consigliabile una visita veterinaria se:
- l’occhio resta rosso per più di 24-48 ore
- compaiono secrezioni dense o purulente
- il pet prova dolore, prurito intenso o chiude l’occhio
- l’arrossamento è associato a sintomi generali (febbre, apatia, perdita di appetito)
In questi casi, solo un controllo clinico permette di individuare la causa precisa e impostare la terapia più adeguata.
Prevenzione e buone abitudini in inverno
Per ridurre il rischio di occhio rosso cane e gatto durante la stagione fredda è utile:
- evitare l’esposizione prolungata a vento e aria molto fredda
- mantenere un buon livello di umidità in casa
- controllare regolarmente occhi e secrezioni
- garantire un’alimentazione equilibrata e di qualità
La prevenzione passa anche dall’osservazione quotidiana: piccoli cambiamenti possono essere i primi segnali di un problema.
Domande frequenti sugli occhi arrossati nei pet
Nei gatti, gli occhi arrossati possono dipendere da congiuntivite, infezioni respiratorie, secchezza oculare, irritazioni ambientali o traumi. Una visita veterinaria è fondamentale per identificarne l’origine.
È bene preoccuparsi se l’arrossamento persiste, se è presente secrezione, dolore o se il cane mostra cambiamenti nel comportamento. In questi casi è consigliato rivolgersi tempestivamente al veterinario.
- EMILIA ROMAGNA
- FRIULI-VENEZIA GIULIA
- LAZIO
- LIGURIA
- LOMBARDIA
- PIEMONTE
- PUGLIA
- TOSCANA
- TRENTINO-ALTO ADIGE
- UMBRIA